BLOG KREATIVE FACTORY

giovedì 10 aprile 2008

BACK STAGE SFILATA BRAND KREATIVE FACTORY













Refin Ceramiche torna ad animare il circuito del Fuorisalone con il suo Design on stage



TRASCREATIVITY. CREATIVITÀ TRASGRESSIVA
Design on Stage 2008
Triennale di Milano, 16-21 aprile 2008


Design on Stage 2008 - Trascreativity è uno spazio progettato con opere d'arte incastonate nel padiglione, un luogo in costante dinamicità dove ogni giorno nuove star animano il palcoscenico che è salotto, set fotografico, sede di una mostra di design e luogo d'incontro con i progettisti delle pareti d'autore.

Design on Stage 2008 vede protagonisti i celebri architetti e designer Mario Bellini e Alessandro Mendini e le famose stiliste Mariuccia Mandelli-Krizia, e Vivienne Westwood riuniti per progettare differenti interpretazioni artistiche di una parete d'autore in ceramica pensata come opera d'arte che firma uno spazio e si pone in stretto rapporto con design e architettura.

ISCRIVITI PER PARTECIPARE ALL'EVENTO

Ogni personaggio è inoltre protagonista di una presentazione del proprio mondo creativo e soggetto privilegiato del set di Claudio Porcarelli, il celebre fotografo delle star presente per realizzare una mostra work in progress con una carrellata di ritratti in diretta che saranno raccolti in un libro sul mondo creativo 2008 presente al Salone.

Tra gli ospiti altre importanti personalità come il guru della moda Elio Fiorucci, l'attore Vito e il critico Roberto D'Agostino, che esplorano il tema della trasgressione creativa nei mondi più svariati, quali cucina, musica, cinema.

Su www.designtalestudio.it potrete trovare l'agenda e la cronaca quotidiana degli avvenimenti nonchè registrarvi per la partecipazione agli eventi.



Design on Stage 2008 - Trascreativity
16-21 aprile 2008
Triennale di Milano

Per il suo 50° Anniversario, il Moderna Museet di Stoccolma dedica tre mostre ai 'punti caldi' degli anni Sessanta nel mondo tra cui Milano/Torino



TIME & PLACE: MILANO/TORINO, 1958-1968
dal 1 maggio 2008 | a cura di luca massimo barbero | moderna museet | stoccolma


Per celebrare il suo 50° Anniversario, il Moderna Museet di Stoccolma ha scelto di dedicare tre mostre a 'punti caldi' degli anni Sessanta nel mondo: Rio de Janeiro, Milano/Torino e Los Angeles. L'idea è quella di indagare il periodo di creazione del Moderna Museet secondo una prospettiva internazionale, mostrando una selezione rappresentativa di espressioni artistiche, architettoniche, di design, letterarie, cinematografiche e musicali prima d'oggi mai esposte insieme in Svezia.

Curata da Luca Massimo Barbero, Time & Place: Milano/Torino, 1958-1968 (Tempo & Luogo: Milano/Torino, 1958-1968), esplora un momento decisivo nell'arte italiana, concentrandosi su queste due città come emblematici luoghi d'origine di una nuova Identità.
La mostra indaga il passaggio da Azimut all'Arte Povera, riconosciuto come centrale, già dagli anni Sessanta, dall'allora direttore del Moderna Museet Pontus Hultén, proponendo una prospettiva radicalmente nuova, che si concentra sulle questioni centrali sviluppate in quei vitali contesti artistici, come la monocromia, il grado zero dei segni, la tabula rasa della pratica concettuale.

Nella prima sezione, la mostra presenta la situazione del superamento dell'Informale, con la nascita delle esperienze italiane, internazionalmente riconosciute, di riduzione cromatica, nell'uso della monocromia e nella concezione spaziale delle ricerche oltre la superficie: accanto a Lucio Fontana e Piero Manzoni, presenti con alcuni capolavori, sono rappresentati artisti come Enrico Castellani, Dadamaino, Gianni Colombo, Agostino Bonalumi, Paolo Scheggi, Mario Nigro, Rodolfo Aricò.
La sala centrale dell'esposizione intende rappresentare una sorta di cardine fra Milano e Torino, esponendo oggetti scultorei, fotografie, inviti, cataloghi del periodo per una ricostruzione dei principali avvenimenti dell'epoca. Una sezione sarà dedicata all'importanza della nuova scultura come oggetto ed esporrà, anche le Linee e la Merda d'artista di Piero Manzoni, sculture di Fausto Melotti e Lucio Fontana, opere di Vincenzo Agnetti, Alighiero Boetti e Gastone Novelli, accanto a una ricca selezione di fotografie e video d'epoca di Enrico Cattaneo, Giovanni Ricci, Cameraphoto e una sezione di immagini inedite di Ugo Nespolo che ritraggono i protagonisti della nuova avanguardia torinese.

Il terzo spazio presenta opere che anticipano e sono germinali del movimento che verrà poi riconosciuto come Arte Povera, momento cruciale dell'arte italiana e della sua nuova visibilità internazionale. Dialogheranno in questo spazio opere concepite entro il 1968 da Giovanni Anselmo, Alighiero Boetti, Luciano Fabro, Piero Gilardi, Giorgio Griffa, Paolo Icaro, Mario e Marisa Merz, Giulio Paolini, Giuseppe Penone, Gianni Piacentino, Michelangelo Pistoletto, Carol Rama, Gilberto Zorio e altri.

Per approfondire questo periodo di eccellenza della cultura italiana, il Moderna Museet presenterà al pubblico un programma di film di Pier Paolo Pasolini, Michelangelo Antonioni, Federico Fellini e altri cineasti italiani.

Curatore della mostra: Luca Massimo Barbero, Venezia.
Curatore del progetto: Cecilia Widenheim, Moderna Museet.

Time & Place: Milano/Torino, 1958-1968 è sponsorizzata da Scania.



Time & Place: Milano/Torino, 1958-1968
Dal 1 maggio al 7 settembre, 2008
Anteprima per la stampa 29 aprile, h 10- 13
Per ulteriori informazioni e immagini scaricabili per la stampa:
www.modernamuseet.se/press
Ufficio stampa: Maria Morberg
m.morberg@modernamuseet.se
Tel +46 8 5195 5279, mobile +46 708 83 89 62


Immagine: Impronta, 1960 © Piero Manzoni/BUS 2008

L'universo di Nora Ness alla galleria Carini & Donatini


FETISHOUSE
inaugurazione venerdì 4 aprile 2008 | ore 18.30 | a cura di gianluca marziani | galleria pier giuseppe carini & luciano donatini | san giovanni valdarno


Una donna chiusa in casa, in compagnia dei propri feticci erotici, della biancheria e delle tante scarpe con cui modificarsi per brevi ma impassibili momenti. La nostra protagonista si chiama Nora Ness ed è una madame dell'ossessione casalinga, regina di un narcisismo solitario e agonistico, maestra sexy di cerimonie ad invito unico. Il suo universo vive dentro pochi metri quadrati ma sembra sconfinato nelle invenzioni attorno alla propria geografia corporea. Un'estasi organica che si ciba di protesi fetish in modo fantasioso e scultoreo, rompendo la centralità didascalica dello scatto, frammentando la scena con un misto di incastri, astrattismi, sovrapposizioni, nebulosità, angoli anomali.

Mostre 2007/2008

I Shot My Self. Galleria Pier Giuseppe Carini & Luciano Donatini, San Giovanni Valdarno ITALY.
Erotic Art Gallery, Inasaja, Germany
Curve Pericolose, Casa del pane MILANO Kurator: Maurizio Sciaccaluga
World Erotic Art Museu - Miami, FL, USA
Nudenite, Orlando, FL, USA
Nora Ness at XArt Gallery - Los Angeles, CA, USA
Museum of contemporary Art - Amsterdam, NL
Beate Uhse Museum - Berlin, Germany
Dirty Show,"Into the deepest dark by Nora Ness & Sander Steins" Detroit, USA,
Biennale di Alessandria, Kurator: Sabrina Raffaghello.ITALY

catalogo: in galleria a cura di Gian Luca Marziani
curatori: Gianluca Marziani



Fetishouse
Da venerdì 4 aprile a venerdi 2 maggio 2008
Galleria Pier Giuseppe Carini & Luciano Donatini
Via Gruccia, 192 B
52027 San Giovanni Valdarno (AR)
Orario di apertura 10/13-16/20. lunedi chiuso
Ingresso libero
Tel/Fax- 055 943 449
www.galleriacarini.com
info@galleriacarini.com

venerdì 14 marzo 2008

THE HYSTERICS INDIPENDENT FASHION SHOW

POSTER MAGAZINE N°0 ECCOLO!!!





Inaugura Focus on Contemporary Italian Art, mostra della collezione permanente di MAMbo e UniCredit


FOCUS ON CONTEMPORARY ITALIAN ART
inaugurazione 15 marzo 2008 | spazio gam, MAMbo | bologna


Avviata nel 2007, la partnership tra UniCredit e MAMbo ha prodotto numerosi progetti di artisti italiani nell'ambito di grandi appuntamenti internazionali con lo scopo di valorizzare, promuovere e collezionare la giovane arte italiana, oltre che sostenere e favorire lo sviluppo della cultura del presente. Inaugura il 15 marzo all'interno del Museo lo spazio interamente dedicato alla collezione permanente, che accoglie opere provenienti dal patrimonio storico del museo assieme alle recenti acquisizioni, tra cui i progetti prodotti grazie a UniCredit Group e lasciati in comodato all'Istituzione.

Dopo l'apertura a maggio del 2007 negli spazi dell'Ex Forno del Pane, il nuovo Museo della città di Bologna presenta al pubblico la propria collezione permanente, il 15 marzo, destinata ad esporre e rileggere la collezione storica all'interno dello SpazioGAM, ma soprattutto a focalizzare l'attenzione sul panorama italiano attraverso il progetto Focus on Contemporary Italian Art, che accoglie le più recenti acquisizioni tra cui opere prodotte e lasciate in comodato alla collezione del MAMbo da UniCredit Group. Il Gruppo ha infatti varato con il Museo un programma triennale di produzione di progetti di artisti italiani, destinati a grandi appuntamenti internazionali. Le opere, entrano a far parte della collezione del museo per pubblica fruizione e scambi internazionali. Tra gli artisti entrati in collezione: Luca Pancrazzi, Loris Cecchini, Alessandra Tesi (con lavori presentati alle Biennali di Mosca, Shanghai e Valencia), Elisa Sighicelli, Lara Favaretto, Luisa Lambri, Eva Marisaldi, Patrick Tuttofuoco.
Grazie al prezioso contributo di UniCredit Group e della Regione Emilia Romagna il MAMbo ha avviato nuove e importanti collaborazioni per il sostegno e la valorizzazione della cultura del presente e continua ad aggiornare la sua collezione - che vanta opere dall'Ottocento ad oggi - con nuove acquisizioni. La grande eredità della Galleria d'Arte Moderna di Bologna è così integrata, aggiornata e valorizzata grazie a uno spazio specifico, lo SpazioGAM, che consente una rivisitazione consapevole e critica del patrimonio artistico della Galleria, con una particolare attenzione alla storia e alla cultura del territorio in cui Bologna si inserisce e alla sua grande tradizione artistica.
Questa scelta del MAMbo è perfettamente in linea con l'impegno di UniCredit che riconosce alla collezione un'importanza fondamentale sia nel consolidare l'identità del Gruppo, sia nell'utilizzo di quest'ultima come strumento di comunicazione e aggiornamento per i dipendenti e di dialogo con la comunità. Inoltre la partnership tra UniCredit e MAMbo esemplifica un'innovativa modalità di committenza che valorizza la cultura d'impresa e le specificità di un'istituzione museale sotto un comune obiettivo: sostenere nel contesto internazionale l'arte italiana emergente rafforzando il sistema artistico.

Immagine: Riccardo Previdi, Walking Clouds, 2007. UniCredit Group Collection © Riccardo Previdi



Focus on Contemporary Italian Art
Conferenza Stampa, 14 marzo, ore 12.00
MAMbo, Via Don Minzoni 14, Bologna
Per maggiori informazioni:
Lara Facco, Comunicazione e Sviluppo Marketing, MAMbo, tel. +39 051 6496654
www.mambo-bologna.org

Catterina Seia, Responsabile del progetto UniCredit & l'Arte
catterina.seia@unicreditgroup.eu
Ufficio Stampa UniCredit, Carlotta Magnanini, tel. +39 02 88622920
carlotta.magnanini@unicreditgroup.eu
UniCredit & l'Arte, unicreditandart@unicreditgroup.eu

Matteo Fato da Daniele Ugolini a Firenze


MATTEO FATO
inaugurazione 15 marzo | ore 17,30 | galleria daniele ugolini contemporary | firenze


Daniele Ugolini Contemporary è lieta di presentare dopo le avvenute partecipazioni alle collettive Ininterrotta (2005) e Back to Folk (2006), la mostra personale di Matteo Fato attraverso una serie di nuovi lavori di grande formato, esplicitamente creati per lo spazio della galleria e dove il leitmotiv è il disegno a china. Il Segno si fa gesto attraverso linee dalla feroce leggerezza, dando vita a una serie di insetti mediante una genesi calligrafica che si sviluppa grazie all'inchiostro e a enormi pennelli. La presa minimalista di questi grandi insetti creati dai non-colori bianco e nero, avvicinano Fato alla cultura figurativa cinese dove la rappresentazione non avviene in un modo meramente mimetico ma si esplica nel rapporto empatico che si crea tra artista e soggetto, tanto da farne emergere gli aspetti più essenziali e profondi di quest'ultimo.
L'artista, tramite la linea, fa da media tra lo spettatore e il proprio mondo immaginifico-segnico per immergere chi guarda in un coinvolgimento emotivo, da cui derivano la maggior parte delle proprie opere. Come lui stesso ammette, le fonti di ispirazione per la sua praxis, sono il prodotto di emozioni che si palesano per via della relazione tra il proprio io e tutti gli elementi (individui, oggetti, ambienti, situazioni, etc.) che popolano il suo personale Universo.

Matteo Fato (Pescara, 1979) ha partecipato a numerose esposizioni ed eventi artistici, tra le più recenti e significative segnaliamo:

Personali
2007
"MATTEO FATO - VIDEOSEGNANDO", a cura di Simone Ciglia, MLAC, Università La Sapienza, Roma
2006
- "MATTEO FATO - IN CHINA" a cura di Simone Ciglia e Roberta Tagliabue, Galleria Cesare Manzo, Pescara.
- "THE BEGINNINGS; DIFFERENT APPROACHES TO THE DRAWING", a cura di Asli Cetinkaya, Kasa Gallery, Istanbul.

Collettive
2008
- "OPLA'! ARTE ANIMATA DALL'ITALIA", a cura di Raffaele Gavarro, Galleria Vanessa Quang, Parigi.
- "ARRIVI E PARTENZE. ITALIA", a cura di Alberto Fiz e Walter Gasperoni, Mole Vanvitelliana, Ancona.
- "DRAWINGS IN ACTION", a cura di Lorenzo Giusti, Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato.
2007
- "VIDEO LOUNGE", a cura di Cecilia Alemani, ARTISSIMA14, Torino.
- "ABBIAMO FATTO BENE AD USCIRE", a cura di Paolo Toffolutti, SPAC, Buttrio, Italy
- "MULHOUSE 007", a cura di Eric Vincent, Parx Des Exposition, Mulhouse, Francia
- "FABBRICA EUROPA - Lessico Europeo", a cura di Gaia Pasi e Pietro Guaglianò, Stazione Leopolda, Firenze.
- "FUORI USO - ARE YOU EXPERIENCED?", a cura di Nicolas Bourriaud e Paolo Falcone, Ex Cofa, Pescara; CAX, Budapest; MNAC, Bucharest.
- "BACK TO FOLK", a cura di Ivan Quaroni, Galleria Daniele Ugolini, Firenze
- "L' IMMAGINE SOTTILE01", a cura di Andrea Bruciati, Galleria Comunale Arte Contemporanea, Monfalcone.
2005
- "ININTERROTTA. Pratiche della pittura nel presente permanente", a cura di Raffele Gavarro, Galleria Daniele Ugolini, Firenze

Premi
2007, Vincitore sez. CORTI&WEB "X ed. MESTRE FILM FESTIVAL", Centro Culturale Candiani, Mestre.




Matteo Fato
Dal 15 marzo al 17 maggio 2008
Catalogo: con Interventi di Alberto Mugnaini e Luigi Fassi
Orario: mar - sab 16:00 / 20:00, dom e festivi su appuntamento
Galleria Daniele ugolini Contemporary
Via Montebello 22r. - 50123 - Firenze
Tel/Fax 055 -2654183
director@ugoliniart.com
www.ugoliniart.com

mercoledì 27 febbraio 2008

ATTENZIONE ATTENZIONE!!!

FASHION BRAND KF







Kreative Factory Products

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